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Grammatica

Le proposizioni subordinate | Articolo introduttivo

proposizioni subordinate

La combinazione di più proposizioni in un periodo può avvenire non solo mediante la coordinazione ma anche mediante la subordinazione.

Le proposizioni coordinate hanno, all’interno del periodo, una perfetta autonomia grammaticale. Ciascuna di esse costituisce un’unità sintattica e semantica compiuta. Si può dire “il cane abbaia e il gatto miagola“, ma si potrebbe dire soltanto “il cane abbaia“, o anche soltanto “il gatto miagola“.

Al contrario delle coordinate, le proposizioni subordinate non possono stare da sole, hanno bisogno di altre proposizioni a cui appoggiarsi.

Definizione

Per esempio, nella frase:

  • leggi il libro che ti ho consigliato

leggi il libro” è la proposizione principale o sovraordinata o reggente della secondaria o subordinata/dipendente “che ti ho consigliato“. Questa dipende in particolare da “il libro“.

Una rigida distinzione tra coordinata e subordinata non è sempre possibile. La frase “non vengo: sono stanco” ci offre un esempio tutt’altro che raro di coordinazione subordinante. La congiunzione “perché” della frase “non vengo perché sono stanco” è una marca formale che sottolinea il rapporto di causalità, lo rende esplicito.

SUBORDINAZIONE DI PRIMO E SECONDO GRADO

In uno stesso periodo si possono avere diverse proposizioni subordinate. Così, nella frase “dimmi quando partirà e quando arriverà” abbiamo una principale (dimmi) e due subordinate (quando partirà, quando arriverà). Queste ultime, d’altro canto, sono anche coordinate tra loro.

Diversamente, nella frase “domandagli se ha saputo che Mario è a Roma”, la seconda subordinata (che Mario è a Roma) non dipende direttamente dalla principale (domandagli) ma dalla prima subordinata (se ha saputo).

Le proposizioni che dipendono direttamente dalla principale (come, per esempio, se ha saputo) si chiamano subordinate di primo grado. Quelle che invece dipendono dalle subordinate di primo grado (Come Mario è a Roma) si dicono subordinate di secondo grado, e così via.

SUBORDINAZIONE DIPENDENTE E REGGENTE

Mentre una proposizione principale può essere reggente ma non può essere in nessun caso dipendente, una proposizione subordinata può essere nello stesso tempo dipendente e reggente. Nell’esempio citato, la subordinata di primo grado “se ha saputo“, dipendente dalla principale “domandagli”, è a sua volta reggente della subordinata di secondo grado “che Mario è a Roma”.

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