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Viaggi

Il meglio di Tropea: spiagge, cibo e città

La mia vacanza nella bellissima Tropea è giunta (purtroppo) al termine. Dopo una settimana di permanenza e dopo aver esplorato personalmente questa piccola perla della Calabria, mi sento piuttosto confidente nello scrivere un articolo che riassuma le spiagge più belle, il cibo più buono a basso prezzo e le cose da vedere.

TROPEA: LE SPIAGGE MIGLIORI

Al primo posto non può mancare la spiaggia di Marina dell’Isola. Situata sotto il centro storico, oltre a essere la più bella è anche la più giovane. La storia racconta infatti che in passato il centro storico fosse affacciato sul mare, che lambiva le rocce della prima foto. La chiesa della seconda foto si erge sul costone che, sempre in passato, era totalmente separato dalla terra ferma. La chiesa era popolata da frati benedettini che facevano una vita di sacrificio e, in un certo senso, “vegetariana”. Si rifornivano d’acqua utilizzando una carrucola che è ancora visibile dal centro storico.

Successivamente, il mare si è ritirato ed è nata questa bellissima spiaggia, composta non da sabbia fine ma da piccolissimi sassetti di ogni colore e dimensione. Suggestiva e inconfondibile, la spiaggia di Marina dell’Isola è un must-visit di Tropea, da evitare magari nei giorni festivi, dove tutta la popolazione (turisti compresi) ci si riversa.

La Baia di Riaci è sicuramente la seconda spiaggia più bella di Tropea, per distacco. Attenzione, non è facilissima da raggiungere: evitate di andarci a piedi perché ci sono un paio di tornanti ripidissimi da fare, senza marciapiedi, quindi lo sconsiglio. In scooter o macchina invece è tranquillamente raggiungibile, e la bellezza della foto parla da sé. L’acqua è uno spettacolo unico, la spiaggia è molto più morbida anche se pure qui ci sono piccoli sassi nella battigia e sul fondale. Non è molto lunga, ma c’è comunque ampio spazio per mettere il proprio ombrellone senza affittarne uno.

Lido Aretusa

La spiaggia del Lido Aretusa si prende il terzo gradino del podio a pieni meriti. La sabbia è molto soffice, così come la battigia (anche se in alcuni punti di quest’ultima ci sono piccoli sassi anziché sabbia). L’acqua come sempre è cristallina, non è per nulla affollata ed è situata tra la baia di Riaci è la spiaggia di Marina dell’Isola, offrendo dunque uno spettacolo alquanto suggestivo.

Marina dell’Isola

Piccolo consiglio: se volete vedere un tramonto mozzafiato, recatevi sotto la chiesa di Marina dell’Isola. Troverete un’insenatura che sfocia in un lembo di sabbia aperto sul mare, che guarda il sole tramontare al fianco dello Stromboli. Spettacolo.

DOVE MANGIARE

Il titolo completo dovrebbe essere “dove mangiare bene spendendo poco”, ma alla fine è quello che un po’ tutti cerchiamo. Per questo capitolo mi limiterò a parlare dei posti che ho cercato io seguendo il MIO personalissimo gusto e il cibo che volevo mangiare qui a Tropea. Il target di questo viaggio era cibo unto e bono da far schifo, questa è la premessa. Ma entriamo nel dettaglio:

1. SAPORÈ

Da Saporè ho mangiato la pizza più buona della mia vita. Gustosa, croccante al punto giusto e bella farcita. Ci sono andato ben tre volte e non mi hanno mai deluso. La conduzione familiare (madre e figlia) poi è di una gentilezza squisita. Il prezzo? 12€ per due pizze super farcite + il bere. Non aggiungo altro.

2. FAME DA LUPI

Tipica Steakhouse, Fame da Lupi offre un menù ricco di Hamburger, patatine e tagli di carne vari. I panini sono enormi, così come le porzioni di patatine per una persona che vengono servite in vere e proprie barche (un po’ come al sushi). In due abbiamo mangiato due panini Hamburger con la cipolla di Tropea (io ci ho aggiunto anche il Bacon) e due porzioni di patatine: la mia con dischi di wurstel fritti, quella di Sonia con patatine rustiche. Per tutto questo ben di Dio abbiamo speso 21€, cifra assolutamente onesta considerando ciò che abbiamo mangiato.

3. PANINOTECA DA ENZO

La paninoteca Da Enzo segue la falsa riga di Fame da Lupi. Panini, patatine, ecc… E offre due tipi di soluzioni: Hamburger con pane ciabatta oppure pane al sesamo. Noi abbiamo provato il pane ciabatta e non ci ha affatto delusi: croccante, ripieno da scoppiare e gli ingredienti erano tutti di qualità. Per due panini, una crocchetta di patate, una porzione di patatine fritte (servite in buona quantità in un piatto teso) e 3 bottigliette d’acqua da 1/2 litri abbiamo speso 18€. Anche qui, prezzo più che onesto anche se c’è una nota dolente: il personale era molto schivo e poco affabile, cosa che stona con l’accoglienza calabrese riscontrata durante la nostra permanenza. Non hanno nemmeno la scusante della grande clientela da gestire, dato che a quell’ora eravamo gli unici clienti presenti.

COSE DA VEDERE

Tra le cose da vedere a Tropea non potete mancare il centro storico: che sia di giorno o di sera, magari di sabato – come nelle foto che inserirò qui sotto, dove potrete vedere anche i mercatini di via Regina Margherita – è uno spettacolo per gli occhi, fatto di piccole vie e negozietti artigianali pieni di souvenir bellissimi.

Scalinata all’inizio del centro storico
Chiesa di San Michele
Mercatini di Via Regina Margherita

Inoltre, dal lato del centro storico che si affaccia sul porto di Tropea, c’è un Belvedere che aspetta tutti gli appassionati di fotografia e che offre spettacolo sia di giorno, sia di notte:

Belvedere sul porto di Tropea

Lungo i vicoli sono sparsi come già detto numerosi negozietti artigianali ma anche ristoranti molto caratteristici e romantici, come “La Munizione”, nella foto qui sotto:

Ristorante La Munizione

Insomma, se dovessi trovare un aggettivo per definire Tropea, direi: raffinata. Dopo l’esperienza di Napoli, luogo molto caotico seppur caratteristico, qui abbiamo respirato un’aria diversa, d’altri tempi, elegante nella gente e nei luoghi. Uno spicchio d’Italia che tutti dovrebbero vedere e che lasciamo a malincuore, dopo una settimana di emozioni.

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